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Richiesta conteggi creditori – Saldo e stralcio in 7 passi

I conteggi. A chi chiederli e come richiederli

Negli articoli precedenti, avevo parlato della tecnica di Saldo e Stralcio e descritto tutte le sue peculiarità. Dopo aver spiegato a grandi linee di cosa si trattasse, ora ho intenzione di continuare a raccontare tutto ciò che riguarda i suoi punti specifici; in particolar modo oggi parliamo della richiesta conteggi dei creditori e di come richiederli.

Riepilogando i 7 passi sono:

  1. Ricerca immobile
  2. Contatto con esecutato e rilascio delega
  3. Richiesta conteggi creditori
  4. Invio proposte di acquisto
  5. Rogito
  6. Sistemazione immobile
  7. Rivendita

Nell’articolo precedente, vi avevo lasciati con la delega degli esecutati firmata.

A questo punto, ho scelto di proseguire nella mia carrellata descrivendo le caratteristiche relative alla richiesta conteggi creditori.

Ora è il momento di bisogna farsi dire esattamente quanti soldi spettano ad ognuno dei creditori e, sulla base di questo, capire se l’operazione può essere portata avanti.

Naturalmente devo anche essere in grado di stabilire quanto è il “reale” valore di vendita dell’immobile.

Nei vostri primi stralci vi consiglio di non andare oltre i 3 creditori. Meglio se sono solo 2: di solito banca e condominio

Nei casi più semplici, che comunque semplici non sono, il primo creditore, quello più importante, è sempre la banca che ha concesso il mutuo.

La richiesta dei conteggi dei creditori

Come puoi immaginare, richiedere il conteggio ai creditori è un’operazione piuttosto delicata, ma con i giusti accorgimenti ci si può muovere al meglio e ottenere i risultati desiderati.

Prima di andare avanti, è necessario sapere che i creditori si dividono in due sostanziali categorie.

La prima è costituita dai creditori privilegiati, ossia coloro che possono vantare un credito superiore perché hanno ricevuto un’ipoteca di primo grado sul bene immobile pignorato.

La seconda è rappresentata dai creditori secondari, che possono vantare crediti minori su beni non gravati da ipoteca.

Dopo aver compreso fino in fondo questa fondamentale distinzione, potete procedere alla tanto sospirata richiesta dei conteggi. Ad ogni modo, vi suggerisco di intraprendere qualsiasi trattativa in primo luogo con i creditori privilegiati. Dovete fare in modo che loro accettino la vostra richiesta, perché in caso contrario non potreste andare avanti nella vostra operazione.

Chi contattare per la richieista conteggi del creditore privilegiato

Adesso è il momento di contattare il referente del creditore privilegiato che si sta occupando della pratica.

A seconda della banca interessata, parlate con l’ufficio “crediti in sofferenza” e, dopo avere spiegato brevemente la situazione, cercate di ottenere il nome della persona che si occupa della pratica.

Vi serve il numero di  procedura, che trovate in perizia, e anticipate che volete intraprendere un possibile saldo e stralcio.

Potete successivamente inviare tutti i documenti tramite posta elettronica alla mail che vi indicherà. Ricordate che dovete allegare tutti i documenti di indentità, anche il vostro, e le deleghe firmate.

In questa mail chiedete il conteggio di estinzione anticipata per quanto riguarda il debito; quest’ultimo deve essere aggiornato alla data esatta e comprendere una serie di voci molto importanti, tra le quali gli interessi legali e di mora, la quota capitale, le spese legali e le eventuali sanzioni economiche.

Analizzate ogni singolo elemento al meglio, soprattutto dovete sempre tenere in considerazione il “reale prezzo di vendita” per stabilire poi l’offerta economica che farete nella fase successiva. Cercate di avere un buon margine in modo da essere pronti anche a sorprese inaspettate. Ciò che conta è che dimostrate al vostro creditore che se accetta la vostra richiesta potrà sanare ogni tipo di pendenza.

I creditori secondari

Se avete a che fare con vari creditori secondari, dovete portare avanti la stessa serie di operazioni con tutti i soggetti. Procedete alla richiesta dei conteggi per estinguere ogni forma di debito. Se questi soggetti vengono aiutati da un avvocato, interagite con quest’ultimo e spiegate sempre bene cosa state facendo.

In alcune occasioni, potreste vedervela anche con il condominio, che potrebbe ricercare benefici economici in un processo di questo genere. In tali casi, non dovete fare altro che entrare in contatto con l’amministratore e richiedere i conteggi anche a quest’ultimo.

Ammontare del debito complessivo

Alla fine di questa fase dovreste aver ben chiaro a quanto ammontano i debiti complessivi. Sulla base di questo, e del prezzo “reale” di vendita si potrà poi procedere, se i margini lo consentono, a procedere con l’invio della proposta di acquisto.

Ad ogni modo, se avete intenzione di ricevere ulteriori informazioni sulla tecnica di Saldo e Stralcio e, nello specifico, saperne di più sulla richiesta dei conteggi ai creditori, vi suggerisco di prendere parte a corsi specifici. Potete partecipare sia in aula che sul Web, avendo a vostra disposizione tutta la formazione necessaria.

Buon business

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